Martedì 16 giugno, dopo esserci informati sul CRAP (Comitato Ricerche Associazione Pioniere) e su Alfredo Pasquali, molto attivo nel recupero e nella valorizzazione de: Il Pioniere abbiamo preparato le domande che più ci incuriosivano da fare al sig. Pasquali su Rodari e sulla rivista.
Da questa preziosa intervista è uscito un interessante tracciato sugli anni della guerra fredda, sulla situazione italiana e su come questo periodo abbia influenzato anche il fumetto. Per il direttore Gianni Rodari i fumetti erano sì occasione di divertimento ma anche un modo per insegnare ai ragazzi valori e virtù che,  a causa della situazione politica, sociale e culturale del tempo, si stavano affievolendo.  Ancora oggi i fumetti  in commercio hanno questo ruolo e le vicende di Cipollino, mitico personaggio de: Il Pioniere,  sanno ispirare simpatia.